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Domenica, 06 Giugno 2021 09:16

La questione dei mobili – Sono compresi o no nel prezzo di vendita di una casa? In evidenza

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Quella dei mobili è la classica buccia di banana su cui rischia di scivolare una trattativa immobiliare ormai indirizzata verso una conclusione positiva.

In verità di bucce di banana riguardo ai mobili ce ne sono più di una. Vediamo di analizzarle una per una.

Prima però chiariamo un concetto fondamentale

Normalmente le case si intendono vendute libere da cose e persone

Quindi si comprano i muri, non i mobili.

Detto questo nulla vieta che le parti si accordino in maniera diversa, ed è qui che nascono equivoci e incomprensioni, vediamo quando e perché.

In fase di visita l’acquirente chiede al venditore se la mobilia verrà lasciata e quest’ultimo annuisce non aggiungendo altro

L’equivoco qui avviene perché l’acquirente intendeva chiedere se nel prezzo sarebbero stati compresi i mobili, mentre il venditore intendeva dire che la mobilia sarebbe sì stata lasciata, ma solo dietro pagamento di un ulteriore somma non compresa nel prezzo di vendita della casa.

Un'altra incomprensione potrebbe nascere perché il venditore intendeva dire che avrebbe lasciato solo una parte della mobilia (e comunque a sua discrezione) mentre l’acquirente aveva inteso che sarebbe rimasto tutto l’arredamento e magari soprattutto i pezzi più pregiati che invece saranno proprio quelli che il venditore si porterà via.

Nessuna delle due parti ha interesse a tenersi la mobilia presente per i più vari motivi (è vecchia, non è di gradimento, non si ha posto dove metterla, si ha già la propria ecc…)

Qui la problematica può sorgere perché il venditore non sa o fa finta di non sapere che liberare la casa è un suo onere e minaccia all’ultimo di far saltare l’accordo perché non vuole sostenere il costo e (molte volte anche solo) il fastidio di dovervi provvedere.

Può succedere anche che il venditore liberi l’abitazione solo di una parte della mobilia contando sul fatto che avendo fatto il grosso, non sarà un problema per l’acquirente smaltire quei pochi pezzi rimasti.

Niente di più sbagliato perché sono tutt’altro che rari i casi in cui l’acquirente si impunti sul fatto che la casa venga sgomberata completamente, soprattutto se dovessero rimanere elettrodomestici pesanti (frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, ecc.).

L’acquirente pretende tutta o una parte della mobilia che il venditore non ha intenzione di lasciare, magari anche per legami affettivi

Può capitare che l’acquirente decida di comprare un immobile perché innamoratosi di tutta o di una parte soltanto della mobilia e che per questo pretenda che sia compresa nel prezzo pattuito essendo essa una, se non l’unica, motivazione del suo voler procedere all’acquisto.

Se questo aspetto non viene chiarito subito è probabile che si arrivi prima o poi allo scontro che potrebbe anche diventare non risolvibile.

Queste sono alcune delle situazioni che capitano più frequentemente, ma sicuramente altre me ne saranno sfuggite, per tutte però c’è una soluzione molto semplice, ma purtroppo poco perseguita: affrontare subito e nei minimi dettagli l’argomento, riportandolo poi in forma scritta nella proposta d’acquisto o nel preliminare.

A questo proposito mia nonna diceva: “ Se prima o poi dovremo fare lite, allora sarà meglio farla subito”

Vito Desanguine

06 Giugno 2021

www.ilpontileimmobiliare.it

Letto 9739 volte Ultima modifica il Lunedì, 03 Luglio 2023 17:00

9 commenti

  • Link al commento Vito Martedì, 20 Febbraio 2024 19:19 inviato da Vito

    Signor Antonio, temo proprio che mi abbia frainteso. Trattare sulla provvigione è non solo normale, ma previsto proprio dalla legge infatti non esiste una tariffa fissa, se non il minimo previsto per legge in caso di contenzioso. In quanto al termine "piangere miseria" era un modo da parte mia, non sapendo di quale zona sia, lei per tradurre, probabilmente in modo sbagliato visto che ne ha frainteso il senso, il nostro detto locale "chi non piange non puppa" ovvero chiedi se vuoi ottenere. Il senso del mio discorso quindi era semplicemente di trattare sulla provvigione apertamente senza cercare appigli legali che secondo me non sono necessari. Offendersi (e offendere) poi non ha senso dato che non sono qui a giudicare nessuno e ci mancherebbe ed in più né io né gli altri che eventualmente leggeranno questo commento hanno idea idea di chi lei sia

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  • Link al commento antonio Martedì, 20 Febbraio 2024 17:53 inviato da antonio

    Simpatico signor Vito, la sua risposta la trovo, francamente, alquanto scorretta nella parte finale; elemosinare sconti o piangere miseria sicuramente si addice sicuramente più alla sua persona. Le sue considerazioni alquanto inappropriate le tenga per se e si limiti, se n' è capace, cosa che dubito, a rispondere attenendosi solo alle questioni tecnico/pratiche.

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  • Link al commento Vito Martedì, 20 Febbraio 2024 16:34 inviato da Vito

    Buonasera Antonio, dipende dagli accordi che ha preso con l'Agenzia e da quello che è stato l'oggetto della trattativa. Se la mediazione dell'affare trattato dall'Agente immobiliare ha compreso anche i mobili, la mia risposta è sì. Mi domando però se invece la sua domanda ne sotto intende un'altra e cioè: posso rifiutarmi di pagare la provvigione sui 20.000 euro visto che non compariranno in atto? Allora se la domanda è questa le rispondo di nuovo che dipende dagli accordi che ha preso con l'Agenzia, perché il compenso deve essere pattuito tra le parti e solo nel caso non si fosse raggiunto un accordo si pagherà il minimo stabilito dalla camera di Commercio competente (quella dove è situato l'immobile). Per cui ricapitolando se l'affare è stato concluso nel suo complesso facendoci rientrare anche i mobili direi che la provvigione va pagata sui 140 mila euro complessivi, soprattutto da un punto di vista morale. Poi se è lo sconto che vuole, lo chieda direttamente, magari piangendo miseria, ma eviterei di far indispettire l'Agenzia pretendendolo solo perché avete scorporato dall'atto la mobilia. Saluti. Vito Desanguine

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  • Link al commento antonio Martedì, 13 Febbraio 2024 17:14 inviato da antonio

    Buonasera, ho intenzione di acquistare un appartamento per € 140.000 di cui 20.000 per arredamento da pagare con separato atto tra le parti, ebbene la mia domanda è: visto che i mobili non saranno menzionati nel rogito devi pagare la provvigione all'agenzia immobiliare anche sui 20.. Grazie

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  • Link al commento antonio Martedì, 13 Febbraio 2024 17:13 inviato da antonio

    Buonasera, ho intenzione di acquistare un appartamento per € 140.000 di cui 20.000 per arredamento da pagare con separato atto tra le parti, ebbene la mia domanda è: visto che i mobili non saranno menzionati nel rogito devi pagare la provvigione all'agenzia immobiliare anche sui 20.. Grazie

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  • Link al commento Vito Venerdì, 04 Agosto 2023 17:30 inviato da Vito

    Gentile Maria, non è l'Agenzia che vende che abbia il mandato oppure no, siete voi che vendete. Nell'immobiliare conta solo la forma scritta, dove si vende (Rogito)o ci s'impegna a vendere (preliminare o proposta d'acquisto accettata) quello che si sottoscrive e solo verso chi lo compra. L'incarico di vendita all'agenzia non vi obbliga a vendere niente a nessuno se non avete firmato una proposta accettata o un preliminare, ma certamente vi obbliga a pagare la mediazione pattuita all'agenzia se (e sottolineo se) deciderete di vendere quanto riportato nell'incarico di vendita. In sintesi nel preliminare o nella proposta che avete accettato deve essere specificato precisamente cosa vendete. Per cui se il box non c'è in quello che avete firmato non siete obbligati a venderlo e se in esso non è specificato che nel prezzo sono compresi i mobili (e comunque quali?) non siete tenuti a venderli. Saluti.
    Vito Desanguine

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  • Link al commento Maria Lunedì, 31 Luglio 2023 14:46 inviato da Maria

    Gentile signore, ci siamo rivolti ad una agenzia per la vendita app.to La valutazione degli agenti era inizialmente 280 ma hanno fatto una proposta a 250. E' stata accettata ma l'agente (senza un mandato ha incluso il garage praticamente gratis senza autorizzazione di noi proprietari) Non abbiamo accettato di vendere garage ma solo app.to e gli agenti per tutta risposta hanno incluso la vendita del mobilio cucina (14 mila euro) comprese nelle 250. Ci chiediamo possono vendere il mobilio senza autorizzazione e il garage senza mandato?
    Grazie
    Maria e Danilo

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  • Link al commento Vito Martedì, 04 Ottobre 2022 13:46 inviato da Vito

    Salve Carmy, come ho scritto nell’articolo, le case si comprano libere da cose e persone, perché si compravende appunto l’immobile e non i mobili. Questo naturalmente salvo accordi diversi che, come per ogni cosa, sarebbe meglio mettere per iscritto e in maniera dettagliata. Diversamente si corre sempre il rischio che l’altra parte si rimangi la parola data, come mi sembra sia il suo caso. Purtroppo, se non è scritto da nessuna parte (specialmente se non è scritto nel rogito) che i mobili (tutti in generale o quelli eventualmente elencati nello specifico) erano compresi nel prezzo d’acquisto, questi rimangono di proprietà del venditore.
    Saluti
    Vito Desanguine

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  • Link al commento Carmy Martedì, 20 Settembre 2022 19:31 inviato da Carmy

    Acquisto fatto poche sett fa di una casa,in accordo a lasciare tutto dentro,a distanza di tempo lex proprietario pretende dei particolari mobili,sul rogito non c’è scritto nulla di questo accordo,quindi io cosa ho acquistato,anche quello che c’è o Non C’è dentro?

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