Diciamo la verità in Italia (a torto o a ragione) abbiamo recepito l’obbligo del proprietario di dotare l’immobile in vendita di Attestato di Prestazione Energetica (tramite un tecnico abilitato) più come l’ennesimo balzello che grava sul settore immobiliare piuttosto che come un qualcosa di veramente utile in una trattativa immobiliare.

Se doveste vendere la vostra macchina, la presentereste a clienti interessati all’acquisto sporca, con i fanali rotti e le gomme sgonfie?

Non penso di sbagliare rispondendo per voi: NO MAI !!

Se avete ospiti in casa gliela fate trovare buia, con le tapparelle abbassate, il pavimento polveroso e i muri ammuffiti?

Di nuovo: NO MAI !!

E allora perché

Quando ci si impegna a vendere un’immobile bisogna essere sicuri di quello che si dichiara al preliminare o alla proposta d’acquisto, perché potrebbe ritorcersi contro.

Trovare un acquirente nel mercato odierno dove l’offerta è maggiore della domanda è una ricerca lunga, mediamente ci vogliono 6/8 mesi.

 

E’ difficile che chi vende si renda conto da subito del prezzo che potrà davvero realisticamente pensare di realizzare

 

Proporre in vendita il proprio immobile fuori prezzo di mercato può essere uno sbaglio così grande da poter condizionare in maniera negativa tutto il processo di vendita fino all’estremo di non riuscire a venderlo dopo anni e di dover alla fine svenderlo rispetto al valore che si sarebbe potuto ottenere se la casa fosse stata posta in vendita fin da subito al prezzo corretto.

Sabato, 12 Dicembre 2020 17:09

I 5 errori da evitare quando vendi casa

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Se hai deciso di mettere in vendita la tua casa ci sono queste 5 cose a cui dovresti fare attenzione per evitare

Molti non sanno che l’Attestato di Prestazione Energetica (di cui ho parlato in un precedente articolo) è previsto dalla legge che sia presentato al cliente acquirente fin dall’inizio delle trattative.

Domanda: “Perché devo pagare un notaio per far redigere il contratto preliminare quando me lo fa gratis il commercialista o l’agente immobiliare o il solito cugino avvocato?

Risposta: Perché se lo fa il notaio lo potrai trascrivere nei pubblici registri immobiliari.

In questo post non voglio parlare dell’errore tipico di sottovalutare le tasse sulla seconda casa o di non approfondire se effettivamente si potrà usufruire delle agevolazioni per l’acquisto prima casa, perché ritengo che sia di dominio comune che se acquisto